
(foto presa da internet)
Nel lontano 1995 il “Giornale di Boves” n. 11 di Novembre, pubblicava un supplemento dal nome di ” ‘L tò Almanach 1996″. In quel supplemento venne pubblicata una mia poesia dal titolo “La Sofferenza”. Secondo me è ancora attuale, e ve la voglio proporre…
La sofferenza è bella
se è forte ti piega
a volte ti spezza
Ti fa singhiozzare
ti impedisce di pensare
di capire di vivere
La sofferenza è indispensabile
è inimitabile
e quindi insostituibile
Ognuno di noi ha la sua sofferenza
che viene e che va
quando viene è bella
anche se dolorosa
ci piega
a volte ci spezza
ci rende incapaci di pensare
di agire di vivere
ma quando va via
tutto diventa speciale
dà gioia felicità
e sembra esserci per prima volta
ma poi con il passare del tempo
ci si dimentica tutto
e allora…
Allora la sofferenza ritorna
bella
forte da piegarti
a volte da spezzarti
quella sofferenza che ti fa singhiozzare
vomitare
quella che ti impedisce di pensare
di agire di parlare
quella che ti fa paura
anche se la conosci
perché sai che forse
non andrà via.
Ma ricorda…
la sofferenza ha un prezzo
e ogni volta che passa
si porta via qualche cosa di te
e non la restituisce
non te la restituisce
mai più.
nilcoxp